Travelgeo

Vietnam

Hanoi
Il sito di Hanoi alla confluenza del Fiume Rosso e del To Lich un tempo era una vasta laguna marina chiusa in un antico golfo che si riempì nei secoli e divenne una grande pianura lacustre dove si insediarono le prime popolazioni neolitiche che fondarono una civiltà del bronzo e poi del ferro nei territori Dong Anh,Thanh Tri e Gia Lam. Quando dei primi abitatori non rimase che la memoria nelle tradizioni e le  leggende della popolazione Viet della regione, nel XI secolo il piccolo villaggio di Hanoi divenne capitale reale per volere  del sovrano Ly Thai To, edificò la sua città tra il lago dell’Ovest e la zona dove poi sorse la cittadella, dividendola nei quartieri di Kinh Thanh che accoglievano mandarini, funzionari, militari e il popolo, mentre per sé e la sua corte fece costruire la Città Reale Hoang Thanh alla quale si accedeva da quattro porte orientate nei punti cardinali. La principale era la porta del Sud Dai Hung, quella del nord era la Meravigliosa Virtù  Dieu Duc,ad est vi era la porta del Buon Augurio Tuong Phu e a ovest quella della Grande Felicità Quang Phuc,all’interno vi era la Città Proibita Cam Thanh cinta da alte mura dove viveva il sovrano con la moglie e le concubine, protetto dalla guardia reale.Uno storico cinese del XII secolo racconta che il grande palazzo reale era a quattro piani in legno laccato di rosso dalle colonne decorate da dragoni d’oro e circondato da splendidi giardini dove sorgevano altri otto palazzi e tre padiglioni, poi vennero costruiti altri otto palazzi e quindici diversi edifici nei successivi due secoli.Dell’antica magnificenza restano alcune costruzioni,le pagode Chua Mot Cot e Trang Quoc e il Tempio della Letteratura Van Mieu.I sovrani  che seguirono ad Hanoi arricchirono la capitale con nuovi quartieri,templi e pagode per secoli fino al 1786, quando il re Le Chieu Thong fece distruggere i palazzi della dinastia nemica dei Trinh, trentaquattro anni dopo il successore degli Nguyen Minh Mang ordinò una nuova devastazione per imporre il riconoscimento di Huè come unica capitale del Vietnam e nel 1848 Tu Duc fece distruggere molti dei palazzi rimasti.   Durante il periodo coloniale le mura della cittadella di Gia Long furono abbattute e la pagoda Bao Thien distrutta per edificarvi la cattedrale, mentre la  vecchia pagoda di Bao An fece  posto al Palazzo delle  Poste.Nel cuore della città si apre il Lago della Spada Restituita Hoan Kiem con il suo tempio di Ngoc Son costruito il secolo scorso su un isolotto unito alla sponda settentrionale con il Ponte del Sol Levante The Huc e dedicato al condottiero Tran Hung Dao che sconfisse i mongoli nel XIII secolo e al precursore della medicina La To. La leggenda racconta che mentre il re Le Thai Tho navigava nel lago dopo la sua vittoria sui cinesi Ming, una tartaruga d’oro emerse per riprendere una spada sacra da lui avuta dal Cielo e al centro del lago venne edificata nel XV secolo la Pagoda della Tartaruga, animale  simbolo di Hanoi. Il Tempio della Letteratura Van Mieu dell’XI secolo è uno dei più antichi di Hanoi,fu consacrato  al culto di Confucio e  all’educazione dei principi ereditari, divenendo la prima università vietnamita Quoc Tu Giam riservata ai figli dei mandarini. Vi si accede da un portico dove un’iscrizione invita i visitatori a scendere da cavallo,le porte e le ali centrali erano riservate al re, le laterali ai mandarini letterati da una parte e ai militari dall’altra.Il Padiglione della Pléiade Khue Van Cac  fu costrito solo all’inizio del secolo scorso e i letterati vi recitavano i loro poemi,ai lati ottantadue  steli poggiano  su tatarughe di pietra e recano le incisioni dei nomi dei laureati tra il 1498 al 1787. Il tempio centrale poggia su quarantadue pilastri di legno laccato e contiene le Tavole di Confucio in una  sala decorata da statue di gru sopra tartarughe, dietro sta il Collegio.Poco  prima  venne costruita la Pagoda dall’Unico Pilastro Chua Mot Cot posata su una colonna di pietra in uno stagno coperto da fiori di loto, voluta dal re Ly Thai To dopo aver visto in sogno la dea Quan Am seduta su un loto che gli porgeva un bambino annunciandogli la nascita di un erede. A lato della pagoda che contiene la statua della dea ne fu costruita l’altra  Chua Dien Huu creando l’angolo più affascinante di Hanoi, dietro cui si erge l’imponente mausoleo di Ho Chi Minh. Nel vecchio  Palazzo  degli Ambasciatori Quan Su fu ricavata la pagoda dove  si riuniscono i venerabili rappresentanti del buddismo vietnamita, in uno  splendido giardino alberato vicino al Lago dell’Ovest venne  edificato il tempio Quan Thanh dedicato ai geni del lago sotto la dinastia Ly nel XII secolo, su una penisola la pagoda Tran Quoc fu eretta nel XV secolo e dove fu rinvenuta una statua magica sorse la pagoda Ba da.La costruzione della grande cattedrale di St.Joseph  lasciò  la piccola pagoda Ly Quoc Su consacrata a Confucio dai Ly nel XI secolo  e la furia distruttrice degli Nguyen risparmiò il Tempio delle Due Sorelle Den Hai Ba consacrato nel XII secolo alle nobili eroine dell’epopea del regno vietnamita,la Pagoda delle Due Dame  Chua Chieu Thien dello  stesso  periodo e ricostruita quattrocento anni più tardi, il Tempio degli Elefanti Voi Phuc voluto dal sovrano Ly Than nel XII secolo per dedicarlo al principe Linh Lang che aveva affrontato i cinesi Song in una battaglia con elefanti. Un’altra leggenda vuole che i corpi dei soldati cinesi uccisi dopo la vittoria di Quang Trung resero sacro il terreno dove sorse il tempio Dong Da e che il genio del Cavallo Bianco Bach Ma ispirò la costruzione di un tempio  a lui consacrato nel IX secolo che sorge tra gli edifici del vecchio quartiere Hang Buom. Sull’antica Strada della Seta Hang Dao una stele ricorda la grande casa comune della gente del villaggio di Dan Loan che giunse alla fine della dinastia Tang per fondare il quartiere  artigiano phuong di Thai Cuc. Tra gli antichi quartieri della capitale reale e quelli coloniali Hanoi  racchiude decine di piccoli templi e pagode aperti al culto o trasformati in luoghi di riunione e scuole che affacciano sulle vecchie vie animate da un’umanità che sembra uscire da antiche stampe nella quale  perdersi attraverso i distretti di Dan Phuong, Quang Oai e Gia Lam nel loro intatto fascino di un’oriente perso altrove.  Nel parco del sontuoso Palazzo del Governo una modesta  casa in legno ricorda l’umiltà e la grandezza di Ho Chi Minh che non volle mai abitare nei saloni voluti dal governo coloniale guidando  il paese dalla frugalità della sua abitazione e solo dopo morto i vietnamiti ne hanno fatto l’ospite del mausoleo edificato nell’anno della vittoria. Ogni angolo di Hanoi è mito e leggenda  e anche il Lago dell’Ovest Ho Tay fu creato da un mitico re Dragone il cui antico spirito a volte si fa udire dai pescatori che da secoli remano le loro barchette con i piedi per tenere le mani libere ed occuparle a tirare le lenze e le reti. Sulla sponda settentrionale si stende il grande parco di Thu Le, a ovest la Riva degli Innamorati e a est i sovrani Trinh vi edificarono un Palazzo d’Estate nel XVIII secolo  che divenne l’harem delle concubine.
Paolo del Papa

Vietnam Mekong Tram1

Reportages:
Vietnam
Indocina
Via del Mekong
Reportages e bibliografie

 

Pages: 1 2 3