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Benin

Benin guida

Clima
In Benin ci sono due tipi di clima: nel sud il clima è tropicale con scarsa escursione termica nelle temperature massime, la cui media è di 28°C, e la stagione secca va da dicembre a aprile; nel nord, al confine con il Sahel, la percentuale di umidità è più bassa, ma le temperature possono essere molto più alte. Il periodo migliore per visitare entrambe le zone va più o meno da dicembre a marzo. La festività più importante è la Festa nazionale del primo di agosto ed è un buon momento per andare a Cotonou, la città più grande, o a Porto Novo, la capitale.
Formalità
Per l’ ingresso è richiesto il passaporto valido almeno 6 mesi e il visto concesso per 15 e 30 giorni. A molti abitanti dell’Africa occidentale e centrale non è richiesto alcun visto. Meglio avere con sé un buon numero di fotografie per richieste di documenti o di rinnovo del visto. Passaporto valido: 3 mesi. Foto: 2, Moduli: 1.Visto Turistico: Lettera dell’ agenzia che ha emesso il biglietto o fotocopia dello stesso.Visto di Affari: Lettera della società italiana con indirizzo del cliente nel paese e fotocopia biglietto aereo.Validità’ visto: da sette a trenta giorni .Costo visto turistico: circa € 25,00 per 7g. € 38,00 per 30 g € 50,00 multiplo per 3 mesi.Costo visto di Affari: circa € 25,00 per 7g. € 38,00 per 30 giorni.Tempo di rilascio: 3/4 giorni
Vaccinazioni e sanità
Obbligatoria la vaccinazione documentata contro la febbre gialla. La malaria è davvero un pericolo. L’acqua deve essere sempre trattata chimicamente e/o bollita ed è consigliabile fare lo stesso con il latte, che non è pastorizzato. Conviene evitare i latticini e assicurarsi che la carne e il pesce siano ben cotti. Si tenga presente che l’assistenza sanitaria è scarsa. Nell’aprile del 2000 ci sono stati casi di meningite nel nord del paese ed è stata lanciata una campagna di vaccinazioni per evitare l’ulteriore diffusione di questa grave malattia che colpisce soprattutto i bambini e i giovani.
Orario:due ore avanti rispetto all’ Italia e una al meridiano di Greenwich
Elettricità:220V
Valuta e cambio
La valuta è il
Franco CFA Cambiare i soldi è piuttosto facile in Benin, soprattutto a Cotonou e Porto Novo e la Bank of Africa offre le migliori condizioni senza commissione. L’Ecobank-Bénin è aperta il sabato e presso la Financial Bank è possibile prelevare con la tessera Visa. Di notte si può provare allo Sheraton vicino all’aeroporto e rischiare al mercato nero nello Jonquet. Il cambio di valuta è facile soprattutto se si possiedono franchi francesi o sterline inglesi.

Arrivo
I voli diretti per il Benin partono dalla Francia, dal Belgio e da molti paesi africani. È possibile anche arrivare in aereo a Lomé, in Togo e di qui, in tre ore di taxi, raggiungere Cotonou; questa è la scelta migliore per chi incontrasse difficoltà a ottenere il visto per il Benin nel paese di partenza, dato che al confine sulla strada tra Lomé e Cotonou è possibile ottenere visti temporanei. Il viaggio in taxi dal Niger a Cotonou non presenta difficoltà ma dura circa 14 ore e costa intorno a US$15. Il confine è aperto dalle 7 alle 19.30. Dalla Nigeria il viaggio dura soltanto tre ore circa. Le strade principali che collegano il Benin con i paesi vicini sono asfaltate e in buone condizioni, quindi è possibile anche guidare per conto proprio.
Trasporti
I principali mezzi di trasporto sono i minibus e le malandate Peugeot 504 adibite a taxibrousse che attraversano la savana. I minibus costano il 25% in meno dei bush taxi, ma impiegano molto più tempo. Per il bagaglio si applica un sovrapprezzo trattabile. Ci sono quattro gare routière con stazioni dei taxi principali, ma molti viaggiatori li fermano sulle strade in uscita dalla città. L’Africalines ha in servizio quattro autobus quotidiani con aria condizionata da Cotonou a Savalou 5 ore, Parakou 7 ore, Natitingou 10 ore e Malanville 12 ore, tutti con partenza alle sette. I treni collegano Cotonou con Parakou via Bohicon vicino ad Abomey: l’intero viaggio dura circa nove ore e i treni partono nelle due direzioni ogni mattina. Ogni due giorni parte anche un treno serale più lento. Tutte le principali compagnie di autonoleggio hanno abbandonato gli uffici che un tempo avevano in Benin, pertanto, chi desidera un mezzo privato farà bene ad accordarsi con un taxi.
Costi
Il Benin, come gran parte dell’Africa, è un posto economico per trascorrere le vacanze, cosa molto gratificante se si considera quanto può essere interessante e piacevole soggiornare a Cotonou: pernottando in un albergo di bassa categoria e facendo attenzione alle spese è possibile spendere intorno a US$15 al giorno. Chi invece volesse pernottare nell’albergo di lusso più caro della città, mangiare a prezzi elevati tutto il giorno e noleggiare una Peugeot 504, spenderà intorno a US$230 più benzina. Con l’aumento del turismo è diventato comune lasciare una mancia del 10% negli alberghi e nei ristoranti del paese.
Festività
Le ricorrenze più importanti del Benin sono il Giorno del martire 16 gennaio in commemorazione di un’aggressione di mercenari a Cotonou, il Giorno dell’indipendenza il 1° agosto)e la Festa del raccolto il 31 dicembre. Per quanto riguarda il Festival Internazionale del Vudù che si tiene ad Abomey, conviene informarsi per la data esatta presso gli uffici turistici.

Ambasciata del Benin
Via Ruggero Fauro, 59 00197 – Roma.Tel 06 8085557 8088045 Fax 8083213
Ente del Turismo del Benin
Via Cristoforo Colombo, 11/2 - 10128 Torino.Tel. 011/593827,Fax 011/5817579
Ambasciata Italiana:Dhaka rd 74\79 Plot n. 2 Tel 008802 882781

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