04-02-2007
Ambienti
Savana
La savana è l’ambiente tipico della fascia di transizione tra la lussureggiante foresta equatoriale e l’arido deserto tropicale. Si presenta come un’immensa distesa di erbe alte, punteggiata di alberi che in prossimità del deserto cedono il posto a cespugli spinosi e rade boscaglie. Anche il suo clima segna il passaggio del caldo umido della fascia equatoriale al caldo secco dei tropici. Le temperature sono in genere molto elevate in ogni stagione tanto che si aggirano mediamente attorno ai 27o ; l’escursione termica annua si fa più sensibile man mano che ci spostiamo dalle zone più vicine all’equatore a quelle che precedono i deserti. Nell’emisfero settentrionale le temperature meno elevate si registrano in dicembre …
Scritto nella categoria Africa
03-02-2007
Le nazioni europee giustificarono le loro pretese sul continente africano in nome di una presunta “missione civilizzatrice”. L’importanza economica dei territori africani, sia in termini di risorse naturali che di sbocchi per le merci europee fu spesso molto esagerata dai promotori delle imprese coloniali. In definitiva tuttavia l’effetto maggiore della dominazione europea fu quello di destabilizzare il continente. Molto spesso l’azione degli europei si limitò al saccheggio della risorse naturali e non vennero create strutture utili ad un’economia moderna. Nei paesi in cui si stabilirono comunità di origine europea si crearono tensioni con la popolazione locale, discriminata politicamente ed economicamente. L’ interpretazione della corsa all’ Africa più propriamente economica fu avanzata da …
Scritto nella categoria Africa
01-09-2006
“Quelli che edificarono nel granito….deserte sono le loro are,come quelli che trovano la morte sul molo senza lasciare discendenti” (Iscrizione funeraria del Medio Regno)
Plutarco racconta che il più erudito dei Sette Savi di Atene Solone, si recò in Egitto alla corte del faraone Apries che regnava nel VI secolo avanti Cristo e si intrattenne a lungo con i dotti Sonqi di Sais e Psenofis di Heliopolis che lo informarono sulla leggendaria Atlantide e sulle antiche costruzioni degli antenati,ed egli fu il primo a descrivere le piramidi,la sfinge e i templi lungo la Valle del Nilo. Il secolo dopo Ecateo di Mileto visitò il fiume e il suo delta e ne descrisse l’ambiente naturale,poi vi giunse Erodoto di Alicarnasso che …
Scritto nella categoria Africa
“…i Monti della Luna,che alimentano con le loro nevi i laghi, sorgenti del Nilo…”
(Tolomeo)
La culla della prima e più longeva civiltà della storia taglia il deserto come una lunga e stretta oasi fino al Mediterraneo,ma la Valle del Nilo è solo l’ultimo tratto dell’infinito corso del fiume che sorge dalle profondità dell’Africa,dove per millenni le legende hanno tracciato mappe fantastiche al cui centro sorgevano le mitiche Montagne della Luna.Gli antichi costruttori di piramidi traevano l’esistenza dal Nilo e lo consideravano un potente dio benevolo che non poteva essere interrogato sulle sue origini celesti,ma le iscrizioni raccontano di spedizioni lungo il grande fiume aldilà della Nubia e dei regni vassalli oltre la quarta cateratta,verso la leggendaria Terra di Punt.Il dio della …
Scritto nella categoria Africa
Esploratori italiani
Nel 1844 il suddito dei Savoia Brun Rollet risalì il Nilo Bianco fino alle immense ed impenetrabili paludi del Bahr el-Ghazal e la selvaggia regione del Sudd, raggiungendone i limiti inesplorati dove inizia la zona dei Grandi Laghi. Giovanni Miani, esploratore e avventuriero, difensore della Repubblica Romana e della rivolta contro gli austriaci a Venezia, lasciò l’ Italia e il suo Risorgimento e fu in Egitto dedicandosi all’antica civiltà del Nilo, le cui sorgenti ancora si perdevano nella leggenda e che si propose di scoprire risalendo il Nilo Bianco fino a Gondokoro, oltre le terribili e malsane paludi del Bhar el-Ghazal. Proseguì in territori inesplorati fino al tratto del Nilo che scorre dal lago Alberto. La via intuita da …
Scritto nella categoria Africa
Storia e leggenda
Nel XII secolo si diffuse la leggenda di un potente sovrano cristiano che regnava nelle terre lontane d’oriente e che poteva aiutare i cristiani d’occidente a sconfiggere l’Islam e cominciò la ricerca del leggendario Prete Gianni.
Viaggiatori,mercanti e missionari medioevali furono a lungo ossessionati dalla ricerca del misterioso regno e ogni cronaca ne fa menzione, Ascelino da Cremona, Giovanni da Pian del Carpine,Guglielmo da Rubroek ed altri fino a Marco Polo che cominciò a dubitarne, dopo aver visitato l’oriente fino ai confini del mondo. In seguito cominciò a diffondersi la convinzione che il leggendario regno cristiano non si trovava in oriente, ma forse nello sconosciuto territorio africano che l’ …
Scritto nella categoria Africa