05-02-2007
Il Chiapas è il maggior produttore dell’intero Messico di caffè e mais, è al secondo posto nell’allevamento di bestiame, produce miele, cacao e legname pregiato. Ciononostante il 54 per cento della popolazione soffre di denutrizione. Tra le ricchezze chiapaneche vanno annoverate le risorse naturali quali petrolio, gas, uranio ed energia idroelettrica. La maggior parte di queste risorse vengono esportate e in cambio il sud-est messicano importa i principali prodotti della produzione capitalista: morte e miseria: il 60 per cento dei chiapanechi è sotto la soglia di povertà estrema: si calcola che ogni anno 15 mila persone muoiano di denutrizione, diarrea e altre malattie curabili. Un milione e mezzo non dispone di alcun servizio …
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20-10-2006
Le civiltà americane
Gli Aztechi erano caratterizzati da una monarchia elettiva molto forte. Il re aveva poteri assoluti, in qualità di capo dello Stato e dell’esercito, nonché sommo sacerdote. Egli era affiancato da un notevole apparato amministrativo. Le cariche civili e religiose erano riservate a una casta ereditaria: la nobiltà, la quale era anche l’unica a possedere privatamente la terra; i contadini invece la ricevevano in usufrutto dalla comunità. Mercanti e artigiani erano un ceto intermedio di privilegiati che si trasmettevano il mestiere di padre in figlio. Alla base della piramide sociale stavano i servi e gli schiavi (prigionieri di guerra o colpevoli di gravi delitti). Non conoscevano l’applicazione pratica della ruota né gli …
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Maya Chiapas
Il Messico conquista l’indipendenza dal dominio coloniale spagnolo nel 1821. Da allora fino al 1970, in tutte le costituzioni del paese si è sempre parlato di messicani e mai di popoliindigeni, sebbene i discendenti dei popoli originari siano una minoranza stimata fra il 12% ed il 17% della popolazione. Alcuni di questi popoli sono di ceppo maya ed appartengono quindi alla numerosa comunità (oltre 5.000.000 di persone) dispersa fra Messico, Guatemala, Belize, Honduras ed El Salvador. Nel 1970, con una modifica della Costituzione, il governo Echevarria riconosce giuridicamente l’esistenza degli indigeni. Da allora, almeno sulla carta, il Messico è un paese multiculturale e plurilingue; ma di fatto gli indigeni non hanno …
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03-09-2006
Attorno alla fine degli anni Ottanta la questione indigena è tornata alla ribalta, prima in sordina, poi con forza sempre maggiore. Basti pensare all’Amazzonia, alla lotta dei popoli polinesiani contro gli esperimenti nucleari, oppure a quella degli Apache per la difesa del Monte Graham. Inoltre, com’è noto, buona parte dei conflitti che travagliano il pianeta vedono coinvolti proprio dei popoli originari: dai Tuareg agli Apache, dagli Ogoni della Nigeria ai Maya del Chiapas, dalla tragedia timorese a quella tibetana. Un fenomeno la cui rilevanza viene confermata dai numerosi Premi Nobel che negli ultimi sette anni sono stati conferiti a rappresentanti di popoli autoctoni: il Dalai Lama (1989), Rigoberta Menchù (1992), Monsignor Carlos Felipe …
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