01-10-2006
Il cammino della Via Francigena attraversava le Alpi in Valle d’Aosta e scendeva dal Piemonte e dalla Lombardia nella pianura Padana, valicava l’Appennino verso Berceto, attraversava la Toscana e il Lazio per raggiungere Roma.Ancora oggi sono rintracciabili lee memorie di quegli itinerari che fondano la storia d’Europa.Nella” Tuscia” lazialel’ itinerario si svolgeva da Proceno, stazione di posta, ad Acquapendente, tappa fondamentale per i pellegrini, grazie ad una preziosa reliquia portata dalla Terra Santa, oggi conservata nella cripta della cattedrale; da Bolsena, importante per il ricordo del miracolo del Corpus Domini, a Montefiascone, centro medioevale noto per il suo vino; quindi Viterbo che, sviluppatosi proprio grazie alla Via Francigena, divenne uno dei cardini dell’intero …
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30-09-2006
Lecce
Storie greche perse nella notte dei tempi raccontano che Malennio, figlio di Desummo e nipote di Salo, regnava su Sybaris prima dell’ epica guerra di Troia. Il figlio Dauno non generò eredi e il regno andò alla sorella Euippa che sposò il sovrano di Idomeneo e la città entrò nella storia come una delle più importanti della terra italica del sud protesa ad oriente. Al mito seguì la storia in un sovrapporsi di civiltà e culture fin dalle origini leggendarie ricordate dai rilievi e le iscrizioni sulla barocca porta Rudiae, le testimonianze più antiche sono i resti delle mura isodome, sepolcri, edifici dell’ antica civiltà messianica che emergono sparse nella città. Dopo il …
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Le più antiche testimonianze della preistoria pugliese sono state rinvenute nella varie grotte naturali situate in varie parti della regione, oltre le raffigurazioni femminili in osso databili al XIII millennio a.C. note come “Veneri di Parabita” in osso, i cui calchi sono conservati nel conservat Museo di Paleontologia e Paletnologia di Maglie.La caverna che ha svelato i resti più numerosi e imponenti è Grotta dei Cervi a Porto Badisco che contiene circa tremila dipinti neolitici raffiguranti scene di caccia e riti sciamanici, di rilievo la Grotta Romanelli a Castro, con graffiti magico religiosi, quindi la Grotta Zinzulusa con resti preistorici tra la suggestiva architettura narurale di stalattiti e di stalagmiti. Nell’ estremità …
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20-04-2006
Il territorio
La geografia della Sardegna, come ogni altro aspetto dell’ isola, ha le sue caratteristiche particolari, posta al centro del Mediterraneo, sviluppa 1.849 Km. di costa a chilometri dalla quella italiana della Toscana, centottantacinque da quelle del Nord-Africa e dodici dalla Corsica meridionale, posta tra i 38° 51′ 52” e i 41° 15′ 42” di latitudine nord e tra gli 8° 8′ e 9° 50′ di longitudine est. Con i suoi 24.089 km2, è la seconda isola del Mediterraneo, e dalla carta geografica si notano le sue caratteristiche con un interno montuoso e parte delle coste che si presentano rocciose e alte, spesso interrotte da promontori, profonde insenature e ampie cale che fronteggiano …
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03-04-2006
La storia dell’ antica Sardegna è una delle più affascinanti del Mediterraneo, testimoniata da una straordinaria varietà di aree archeologiche che testimoniano la successione di culture e civiltà fin dal neolitico. L’unità culturale dei Sardi produsse quella che è definita Cultura Prenuragica che, come altre dell’ epoca elaborò una complessa visione del mondo spirituale con varietà di credenze magico religiose e culti, tra cui un culto fallico,probabilmente in parte all’ origine dell’ edificazione dei santuari in pietra Menhir, dei quali le migliori testimonianze sono quelle di Pranu Mutteddu a Gerrei nel cagliaritano, Ladas nella Gallura …
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23-03-2006
In epoca romana una delle strade consolari più importanti era la Popilia, che doveva il nome al console Publio Popilio Lenate che, passando per Ravenna, collegava Rimini con Aquileia, divenne ancora più importante quando Ravenna divenne capitale dell’ Impero d’ Occidente, poi fu la triste via delle invasioni barbariche e quella delle popolazioni che fuggivano.Al termine delle sanguinose invasioni che sconvolsero l’ Italia il sovrano Teodosio II impose la nuova pax e la figlia Galla Placidia restaurò la strada e ne cambiò l’ antico nome di Popilia in Reina o Regina.Con il trionfo del cristianesimo, Roma divenne capitale spirituale del nuovo mondo e meta principale di pellegrini romeus, che venivano da ogni parte d’ Europa e da Oriente percorrendo qulla …
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