Warning: mysql_fetch_assoc(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in /home/quattrov/public_html/travelgeoweb/wp-content/plugins/wp_category_posts.php on line 25
La regione incuneata tra le montagne dello Yunnan meridionale,la Thailandia del nord,la Birmania e il Laos è chiamata da sempre Triangolo d’Oro.Il suo tesoro non è il prezioso metallo o altre ricchezze minerarie,è una semplice pianta nota come papaver somniferum dalla quale di ricava l’oppio, secolare coltivazione delle tribù isolate che popolano la zona.Gli antenati di razza Thai fin dal mesolitico cominciarono a lasciare il bacino dello Yangtze,spinti dai più evoluti e potenti cinesi Han che vi fondavano la loro millenaria civiltà,giungendo tra queste montagne dove sparsero i loro villaggi tra le valli rimanendo isolati per secoli e dividendosi in vari gruppi. Dell’antica migrazione il milione e mezzo del popolo Karen è il più numeroso, le tribù sono divise in Rossi e Bianchi per le caratteristiche fisiche e per i colori dell’abbigliamento che hanno grande importanza simbolica, intrisa di magia e miti che si perdono nella storia dell’Indocina.I Karen Rossi sono più alti e scuri,dai lineamenti mongolici meno marcati dei loro parenti,gli uomini sfoggiano sul corpo vistosi tatuaggi dalle complicate simbologie magiche e le donne indossano e laborati copricapi e si decorano con gran quantità di monili che un tempo denotavano la dignità del clan.I Bianchi si dividono nelle due grandi tribù Sgaw e Pwa,concentrate in oltre quattrocento villaggi tra la Birmania e la Thailandia,sono più bassi,dalla pelle gialla e i volti che ricordano di più le antiche origini mongoliche e dai comuni discendono anche gli ultimi seicento Uomini della Montagna che sopravvivono isolati di caccia e agricoltura primitiva nell’impenetrabile jungla della regione di Mae Hongson.I Karen per secoli hanno resistito alle potenti popolazioni birmane Mon e Shan rifugiandosi nelle zone meno accessibili con i villaggi in posizione difensiva.Le grandi capanne di bambù accolgono ognuna decine di famiglie dello stesso clan,alloggiate in stanze separate che affacciano su un lungo corridoio interno e gli scapoli abitano separati nella casa comune blaw.Anticamente i villaggi venivano abbandonati dopo alcuni anni quando si esaurivano i terreni agricoli e le risaie, poi un qualche antenato guidato dagli spiriti apprese l’arte dell’irrigazione e la coltivazione a rotazione che non inaridivano mai le terre,imparando anche a coltivare quel papavero che produce l’oppio il cui consumo è entrato nella tradizione Karen e di tutte le altre popolazioni dallo Yunnan al Laos. La pacifica tradizione tribale si trasformò in ricchezza e maledizione per le tribù del Triangolo d’Oro quando i cinesi e poi i bianchi cominciarono ad apprezzare i sogni che producono i batuffoli di fumo aspirati dalle grandi pipe di bambù,la richiesta divenne enorme e i campi strappati alla foresta si riempirono di papaveri.
©Paolo Del Papa
Foto reportage Triangolo Oro
Foto reportage Indocina
Scritto da Paolo del Papa
01-09-2006
Fatal error: Call to undefined function travelog_single_info() in /home/quattrov/public_html/travelgeoweb/wp-content/themes/travelgeo_new/single.php on line 59
