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Il territorio
La geografia della Sardegna, come ogni altro aspetto dell’ isola, ha le sue caratteristiche particolari, posta al centro del Mediterraneo, sviluppa 1.849 Km. di costa a chilometri dalla quella italiana della Toscana, centottantacinque da quelle del Nord-Africa e dodici dalla Corsica meridionale, posta tra i 38° 51′ 52” e i 41° 15′ 42” di latitudine nord e tra gli 8° 8′ e 9° 50′ di longitudine est. Con i suoi 24.089 km2, è la seconda isola del Mediterraneo, e dalla carta geografica si notano le sue caratteristiche con un interno montuoso e parte delle coste che si presentano rocciose e alte, spesso interrotte da promontori, profonde insenature e ampie cale che fronteggiano isolotti e scogli, particolarmente frastagliate in molte zone settentrionali, dappertutto vi è la presenza di magnifiche spiagge, che costituiscono uno straordinario patrimonio naturalistico dell’ isola, oggetto di progetti per la protezione e salvaguardia, per la quale sono sorti parchi maturali come quelli della Maddalena e dell’ Asinara e La Sardegna geologicamente è molto antica, parte delle aree rocciose sono databili ai 300 milioni di anni del Paleozoico Antico, oggetto di millenari processi di erosione, che hanno molto attenuato l’ altezza dei rilievi montuosi, caratterizzano altopiani rocciosi di granito, scisto, trachite e basalto ,localmente chiamati giare o gollei , arenaria e calcari, alti tra i trecento e mille metri localmente, chiamati tonneri o tacchi .Anche l’ orografia dell’ isola ha caratteristiche particolari, il massiccio montuoso più imponente è il Gennargentu, nell’area centrale la cui vetta più alta è di 1.834 m., al centro di una vasta area naturalistica protetta da un parco. Gil altri rilievi sono il Monte Limbara con 1.362 m. a nord e il Monte Rasu, parte della catena del Marghine , che si allunga trasversalmente per quaranta Km verso Nord, alternati da valle e gole dove spesso scorrono corsi d’acqua, mentre l’ unica grande pianura è quella del Campidano, che va dal golfo di Cagliari a Sud golfo e si stende per un centinaio di Km. fino al golfo di Oristano. Un insieme delle caratteristiche territoriali che ha condizionato nei secoli anche le vie di comunicazione della Sardegna. Le vaste foreste di querce, lecci, castagni e carrubi che coprivano ampie regioni dell’ isola nell’ antichità, si sono ridotte notevolmente a causa del disboscamento operato per secoli e ne rimangono aree che coprono circa 475 mila ettari, corrispondenti ad un sesto del territorio sardo, tra le quali la più grande è la foresta di Gutturu Mannu, nella zona meridionale, considerata la più vasta del Mediterraneo. Il territorio sardo per le sue caratterizzazioni ambientali possiede una flora e fauna particolari, con presenza di specie endemiche, salvaguardate dalla creazione di aree protette e riserve naturali, vere e proprie oasi Sui fiumi sardi sono state costruite dighe per il fabbisogno idrico ed energetico che formano alcuni laghi artificiali, Il maggiore è il Flumendosa, che sfocia nel sud della costa Orientale, seguono il Tirso che sfocia nel golfo di Oristano e il Coghinas, che sfocia nella zona settentrionale del golfo dell’Asinara, il Temo è l’unico fiume navigabile dell’ isola e sfocia a Bosa. Vi sono corsi d’ acqua sotterranei che escono in superfice o in grotte formando sorgenti carsiche , oltre a sorgenti minerali che sgorgano da crepe della superfice provocate da sismi e vulcanismo nelle e poche Terziaria e Quaternaria, oggetto di sfruttamento termale e confezionamento di acque minerali. Il clima è generalmente mite, influenzato da masse d’aria provenienti dall’Atlantico, dall’Africa, dall’Artico, producendo in media circa trecento giorni sono di bel tempo all’ anno e scarse precipitazioni soprattutto in autunno ed inverno, con temperature medie che vanno dai 23° a luglio agli 11° a gennaio e umidità medio di circa il 70%. I dati meteorologici della Sardegna sono tipicamente mediterranei, piuttosto ventilata,particolarmente dal maestrale che soffia da nord-ovest fresco in inverno e che tempera il caldo e l’ umidità estivi, mentre lo scirocco interessa la costa meridionale e i venti di nord-est quella orientale, pertanto la Sardegna possiede sue caratteristiche particolari anche nell’ aspetto climatico Dal punto di vista amministrativo la Regione Sardegna è divisa nelle province di Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari, ma vi è anche una suddivisione territoriale dalle caratteristiche specifiche nelle zone del Campidano compreso nell’ area cagliaritana, l’ area sud est, il Nuorese e l’ Oristanese nell’ area centrale che comprende la Barbagia, il Mandrolisai e l’ Ogliastra nell’ interno, la Gallura a nord.
Scritto da TravelGeo
20-04-2006
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